Devi compilare il modello curriculum europass e non sai da che parte cominciare?

Ti stai chiedendo se esiste un modo migliore per scriverlo e attirare così l’attenzione dei selezionatori? Se sì, preparati perché in questo post ti svelerò 5 segreti per ottenere il massimo dal tuo curriculum europass.

Modello Curriculum Europass: perché si usa?

Personalmente non amo il cv europass (che per la cronaca è semplicemente la versione moderna del classico europeo) e sono pienamente convinta dell’importanza di un curriculum personalizzato.

Nonostante ciò, so bene che:

  • esistono datori di lavoro che chiedono espressamente questo modello
  • ci sono candidati che usano volutamente questo formato perché già formattato, comodo e con le informazioni da inserire preimpostate
  • in alcune situazioni come concorsi o candidature presso enti pubblici è spesso necessario un cv di questo tipo

Attenzione: se partecipi a un concorso o ti candidi presso un ente pubblico ti consiglio vivamente di leggere bene il bando prima di compilare il cv, al fine di assicurarti di non tralasciare nessuna delle informazioni richieste e di scriverlo secondo le eventuali indicazioni presenti.

Modello Curriculum Europass: come lo scrivo?

Il curriculum europass va scritto con strategia. 

Questo modello, infatti, non permette di differenziarsi attraverso una grafica o una struttura personalizzate, perciò la forza distintiva risiede esclusivamente nelle parole che decidi di usare.

Queste vanno scelte con cura, così come le informazioni da inserire: non fare quindi l’errore comune di compilarlo come se fosse una barbosa lista della spesa.

Allora, sei pronto per scoprire come ottenere il massimo dal tuo curriculum europass?

Ecco i 5 SEGRETI per scriverlo in modo efficace

1 – Sii chiaro, trasparente, deciso

Sfrutta la parte iniziale del cv per spiegare chi sei e che cosa vuoi

Molti la ignorano o la usano male, ma il cv europass prevede una parte iniziale altamente personalizzabile e strategica.

Questa sezione la trovi dopo i dati anagrafici e puoi compilarla con le informazioni che ritieni più opportune, scegliendo fra le opzioni proposte dal modello:

  • occupazione per la quale si concorre
  • posizione ricoperta
  • occupazione desiderata
  • titolo di studio
  • dichiarazioni personali

Perché questo spazio è così importante?

Perché serve a comunicare in modo chiaro chi sei e che cosa vuoi

Che sia attraverso una frase che indica il tuo obiettivo lavorativo, un elenco delle tue principali competenze o il titolo di studio conseguito: in un colpo d’occhio, permetti al selezionatore di inquadrare il tuo profilo e capire se può interessargli o meno.

Inserire informazioni strategiche e rilevanti a inizio cv è una mossa vincente, perché è lì che si concentra l’attenzione di chi legge.

Ecco 3 esempi:

Modello Curriculum Europass

2 – Non pensare con la tua testa

Scrivi il cv come piacerebbe al datore di lavoro, non come piace a te

L’errore che in tanti fanno è inserire nel curriculum informazioni  importanti per loro ma totalmente inutili per chi le leggerà. Questo succede perché spesso lo si scrive frettolosamente, in modo standard (uno stesso cv per tutte le candidature), con poco senso critico e senza porsi domande su chi ci sarà dall’altra parte.

Bisognerebbe invece entrare nell’ottica di scrivere il curriculum per l’azienda e non per se stessi.

Un cambio di prospettiva questo che può costringere a eliminare diverse informazioni che abitualmente inserivamo e che ci sembravano fondamentali.

Toglierle non significa che non siano più rilevanti, semplicemente che non hanno alcun peso per l’azienda a cui ci si rivolge.

Cosa fare in sostanza?

Prima di candidarsi a una posizione lavorativa, bisognerebbe sempre mettersi nei panni del datore del lavoro e provare a leggere il cv dalla sua prospettiva.

In particolare, domandarsi:

  • quest’informazione interesserà?
  • esiste un modo migliore per scriverla che la renderebbe più interessante?
  • quali aspetti di quest’informazione posso mettere in rilievo per attirare l’attenzione?

Ecco 3 esempi pratici per gestire le informazioni sul modello curriculum europass con strategia:

Modello Curriculum Europass

 3 – Lo studio prima di tutto? Non sempre

 Valuta bene se partire con la formazione o con le esperienze lavorative

Non c’è una regola che impone di partire con una o con l’altra sezione, perciò ti consiglio semplicemente di giocartela a tuo favore:

  • Cerchi impiego nel settore per cui hai studiato, ma le esperienze professionali avute finora vanno da tutt’altra parte? Meglio iniziare con la formazione
  • Cerchi impiego nel settore in cui hai lavorato diversi anni? Meglio cominciare con le esperienze lavorative
  • Sei neolaureato con alcuni lavoretti stagionali alle spalle? Inizia con la formazione se cerchi impiego nel settore dei tuoi studi; parti invece con le esperienze professionali se l’obiettivo è un nuovo lavoro stagionale

4 – Ti presento due amici: elenchi e grassetti

Sfrutta con astuzia la formattazione per evidenziare le informazioni

Vivacizza il testo attraverso l’uso di elenchi, grassetti, corsivi e sottolineature. Anche l’applicazione presente sul sito ufficiale di europass, che ti permette di compilare il cv direttamente online, offre la possibilità di movimentare il testo attraverso questi espedienti grafici.

Perché usarli?

Perché spezzano la monotonia dello scritto, lo rendono più piacevole da leggere e aiutano a evidenziare le informazioni più importanti.

Quelli che personalmente preferisco in un cv sono i grassetti e gli elenchi puntati. In ogni caso, qualsiasi di questi sceglierai di usare, ricorda sempre di non abusarne: non solo perderebbero l’effetto desiderato, ma renderebbero anche il testo confuso e brutto da vedere.

Modello Curriculum Europass

5 – Non cadere sulle competenze

Dimentica le frasi fatte e spiega come hai acquisito le tue capacità

L’ultima parte del modello curriculum europass è la lista delle competenze.

Non è mia intenzione sminuire questa sezione ovviamente, ma sono convinta si tratti di una parte secondaria del cv: a meno che tu non sia fresco di studi e non abbia esperienza, la parte su cui si concentra la maggior parte dei selezionatori è senza dubbio quella professionale e formativa.

Non sarà determinate quindi, ma la sezione competenze ha comunque la sua utilità: il suo scopo è sottolineare ulteriormente le tue capacità utili a quella mansione. 

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Gli errori da evitare:

  • usare frasi fatte come “buone capacità comunicative”, “propensione al lavoro di gruppo”, “propensione al lavoro per obiettivi”
  • inserire competenze che non servono all’impiego che cerchi o su cui non hai qualcosa di significativo da dire

Cosa fare invece:

  • contestualizza le tue affermazioni, spiega come hai acquisito una determinata competenza. Esempio: “Ho maturato ottime doti gestionali, grazie alla mia esperienza lavorativa presso la ditta Pincopallino dove ho dovuto seguire e monitorare il lavoro di 20 dipendenti”. Più specifico sei, più significative e credibili appariranno le tue affermazioni
  • meglio evitare le competenze che non servono all’azienda a cui ti proponi o su cui non hai nulla di significativo da dire. Conviene cancellare la sezione riferita a quella capacità, oppure non compilarla affatto se stai usando l’applicazione online di europass

Se cerchi altre informazioni/istruzioni sul modello curriculum europass puoi trovarle qui. Mentre, per scaricare il modello del cv oppure compilarlo direttamente online, ti rimando al sito ufficiale.

IN BOCCA AL LUPO 😉