Beh, che ne pensi? Ti sei per caso ritrovato in qualcuno di questi frequenti errori grammaticali?

Lo sai perché qualcun altro si scrive senza apostrofo? Perché si comporta esattamente come l’articolo indeterminativo che vuole l’apostrofo davanti ai nomi femminili, ma non davanti a quelli maschili. Perciò, al femminile, sarà qualcun’altra. Se sei nel dubbio, ricordati di questa regola 😉

Sciame, folla, gregge. Per quanto riguarda i nomi collettivi, ti lascio alle parole del linguista Gian Luigi Beccaria:

  1. Nel suo libro Il mare in un imbuto, spiega che “Di norma quando un nome collettivo è al singolare e ricopre il ruolo di soggetto, il verbo si adopera al singolare”. Quindi sarà il gregge uscì dal recinto e non il gregge uscirono dal recinto. 
  2. Ma poi dice anche: “…quando il collettivo (singolare) è seguito da di + un nome al plurale, cioè da un’espressione partitiva, è frequente anche la concordanza a senso che porta a scegliere il plurale” (Beccaria, 2010, p.25). Quindi possiamo tranquillamente dire che è corretto sia uno sciame d’api ronzava attorno all’albero, sia uno sciame d’api ronzavano attorno all’albero.

Sul discorso “pneumatico” è invece il caso di fare una precisazione . Lo pneumatico è infatti sì la forma corretta ma, come spiegano i linguisti di Treccani, le forme il pneumatico/i pneumatici si stanno diffondendo sempre di più anche nell’uso giornalistico e nella narrativa.

Sull’utilizzo del fa hai ancora qualche dubbio? Ti lascio allora a questa pagina. Per quanto riguarda invece stesse e stasse, desse e dasse: se ti è capitato qualche volta di sbagliare, non sentirti troppo in colpa. A quanto pare ci è inciampato anche un grande come Giacomo Leopardi