Quante volte hai sentito dire: cercare un lavoro è esso stesso un lavoro? Beh, ti dirò di più: non uno, ma ben tre lavori diversi! Hai mai pensato che per scrivere bene un curriculum e farlo decollare devi mettere assieme le abilità di tre professioni differenti? Grafico, imprenditore e manager: ecco le figure a cui ti devi ispirare. Il grafico è attento all’estetica, l’imprenditore alla promozione di un prodotto, il personal manager all’immagine del cliente, le stesse attività che, nel tuo piccolo, devi svolgere per scrivere e promuovere il tuo cv. La grafica sta all’impaginazione (importantissima), la promozione all’esaltazione dei tuoi punti forti (fondamentale) e l’immagine? Ai profili social, naturalmente (da non sottovalutare affatto).

Che aspetti, allora? Scopri come tirare fuori il grafico, l’imprenditore e il manager che sono in te 😉

Gli occhiali del grafico

scrivere bene un curriculum. curriculum impaginazione

Hai appena scritto il tuo cv? Bene, non avere fretta d’inviarlo. Allontana le mani dalla tastiera, rilassati e indossa gli occhiali del grafico. Ti piace la disposizione dei contenuti? Mettiti nei panni di chi lo leggerà: non sa nulla di te, riuscirebbe a individuare in una manciata di secondi le informazioni più importanti? Oppure le hai nascoste in una massa informe di parole? Perché se è così c’è qualcosa da rivedere. Ricorda: un buon curriculum deve essere chiaro, schematico e facile da leggere. Ecco qualche consiglio per una buona impaginazione:

  • Dividi i contenuti in sezioni. Separa fra loro i blocchi d’informazioni (istruzione, esperienze, competenze ecc.) con uno o (meglio) due spazi. Il curriculum non è un tema, ma qualcosa di schematico. Assolutamente no alla pagina fitta di testo. 
  • Allineamento a sinistra. È molto più leggibile rispetto a quello giustificato.
  • Sì al grassetto per le info importanti. Evidenzia ciò che deve saltare subito all’occhio: esperienze lavorative significative, titoli di studio rilevanti ecc. Ma come tutte le cose: non abusarne. 
  • Scegli il carattere giustoPer la grandezza: ti consiglio di stare non sotto gli 11 punti e non sopra i 14. Per la font, invece, ti lascio a un articolo del Corriere che spiega perché scrivere un cv in Times New Roman è come presentarsi a un colloquio in pantaloni della tuta…

Come dici? Vuoi un formato pulito, professionale e soprattutto pronto? Allora puoi dare un’occhiata ai modelli offerti da Word già formattati. Nella versione 2016 (il percorso per arrivarci dovrebbe essere simile anche nelle versioni precedenti) devi cliccare su File → Nuovo. Nella pagina che compare c’è una barra di ricerca: digita curriculum e vedrai caricarsi una serie di modelli pronti all’uso. Non ti resta che scegliere quello più adatto alle tue esigenze e compilarlo. Sono già formattati, ma puoi ovviamente modificarli in base alle tue esigenze.

Diventa imprenditore di te stesso

scrivere bene un curriculum. curriculum diverso per ogni azienda

Devi pensare a te stesso come a un prodotto, un prodotto da vendere. Sì può non essere bellissimo messo in questi termini, ma è la realtà. Quando invii un curriculum a un’azienda sei come un imprenditore: l’unica differenza è che nel tuo caso promuovi te stesso. E lo devi fare con astuzia e intelligenza, esaltando le tue doti in base al target di riferimento.

  • Chi è il target? Con target, nel mondo del marketing, s’intende l’obiettivo da raggiungere. Qual è il tuo obiettivo allora? Qual è il tuo target? La risposta è una sola: l’azienda a cui ti proponi. 
  • Ogni target ha i suoi bisogni. Come ogni target che si rispetti anche l’azienda a cui ti proponi ha le sue necessità e i suoi desideri. Fra questi c’è il bisogno di trovare del personale con determinate caratteristiche (diverse per ogni realtà aziendale).
  • Capire i bisogni. Guardiamo più da vicino le caratteristiche che deve avere il personale. Ci sono quelle palesi che dipendono dall’impiego che cerchi (un cuoco dovrà avere attitudini diverse da un impiegato di banca) e ci sono quelle più sottili, nascoste. Queste dipendono dalla singola azienda, dalla sua identità e dai suoi valori. È quindi importante informarsi. Come? Dando un’occhiata al sito web e ai suoi profili social. 
  • Un curriculum per ogni azienda. Sfrutta ciò che hai scoperto sul web per scrivere un curriculum ad hoc. Hai capito che apprezzano determinati requisiti che pensi di possedere? Scrivili sul curriculum! Esalta le esperienze e le qualità che ti rendono appetibile per quella posizione. No a un curriculum generico che mette tutte le informazioni sullo stesso piano. Al selezionatore interessa perché sei adatto a quell’impiego, non la tua biografia. 

Come un personal manager

scrivere bene un curriculum.trovare lavoro social network

 

E, per ultimo, cura la tua immagine online. Curala come farebbe per te un personal manager. Hai inviato un curriculum? Se hai destato curiosità, aspettati questo: il selezionatore probabilmente ti cercherà sul web per capire qualcosa in più su di te. Perciò vale la pena avere sui social un profilo curato e veritiero. Come orientarsi allora nella scelta del social più adatto, tra Facebook, Linkedin, Twitter e chi più ne ha più ne metta? Per scoprirlo ti lascio a questo interessante articolo di Vanity Fair.

Insomma, scrivere un curriculum significa davvero sudare sette camicie. Ma sei d’accordo con me che ne vale la pena? Perciò mettici tutto il tuo impegno e vedrai che qualche frutto arriverà. Se ti va, dimmi come la pensi, sono curiosa di sapere la tua opinione!