Ok, devi scrivere il curriculum per il tuo primo lavoro. Lo so cosa ti sta lampeggiando in testa: un’insegna in stile nightclub con scritto ansia, ansia, ansia. Ti stai dicendo: ma se non ho nessuna esperienza lavorativa, come accidenti faccio a scriverlo il curriculum? Cosa devo fare, mi devo inventare le cose? La risposta è no. Anzi, assolutamente no. Ci sono modi ben più intelligenti per valorizzare un cv anche senza avere esperienze.

Curriculum primo lavoro: l’ossessione di riempire a tutti i costi

Una falsa credenza di chi scrive il cv per il primo impiego è spesso quella di doverlo riempire il più possibile nel tentativo di fare bella figura. Ma perché? Certo, un curriculum di tre righe scarse non farà molta strada, ma ti consiglio di dare retta al famoso detto “meglio poco, ma buono”. La soluzione? Un cv di una pagina (più che sufficiente se hai poche o nessuna esperienza).

Quali info inserire? Quelle interessanti per l’impiego che cerchi: è una regola che vale per tutti e anche per te che sei alla ricerca del primo lavoro. Mettiti nei panni del selezionatore e domandati: ciò che scrivo può interessargli? Sei giovane, nessuno si aspetterà da te il curriculum di un manager con vent’anni d’esperienza, perciò rilassati. Non riempire il cv con tutto ciò che ti salta in testa. Sii sintetico, preciso e mirato.

Parti dall’esperienza più importante: la scuola

Rifletti un attimo. Lavoro e istruzione: nella tua vita, quale di questi ha avuto finora maggior peso? Se ti sei appena laureato o diplomato, penso che la risposta sia semplice: l’istruzione. Magari hai fatto qualche lavoretto per mantenerti gli studi, ma è il periodo passato sui libri che ti ha caratterizzato di più.

Cosa fare quindi? Dopo i dati anagrafici, inserisci subito le informazioni sulla formazione (quelle sulle esperienze lavorative, se ne hai qualcuna, le metterai dopo):

  • ti consiglio l’ordine cronologico inverso: dall’ultimo titolo di studio al primo (per primo si intende il diploma di scuola superiore);
  • puoi inserire anche corsi di specializzazione e di formazione lavorativa, se ne hai svolti;
  • voto sì o voto no? Se sei laureato puoi non mettere quello del diploma (a meno che non sia particolarmente positivo). E anche il voto di laurea non è obbligatorio inserirlo. Non metterlo se molto basso;
  • Inserisci titolo della tesi e accenna (velocemente) all’argomento trattato, solo se coerente con il lavoro che cerchi.
  • Puoi specificare, sinteticamente, le competenze che queste esperienze formative ti hanno lasciato.

Esperienze lavorative

Magari qualche esperienza lavorativa ce l’hai, ma sei in dubbio se metterla o no. Vediamo allora come fare:

  • ok a stage e tirocini. Anche se poco ( o per niente) retribuiti sono comunque esperienze che ti hanno lasciato delle competenze;
  • ok ai lavoretti come baby-sitter, animazione, volantinaggio ecc. Quando crescerai (e assieme a te la tua carriera) non avrà più senso metterli. Ma ora, anche se poco coerenti con l’impiego che cerchi, sono importanti per far capire che sai prenderti delle responsabilità e che hai già avuto un approccio con il mondo del lavoro.
  • cerca di tirare fuori le competenze che queste piccole esperienze ti hanno lasciato, soprattutto quelle in linea con la posizione a cui ti candidi.

Curriculum primo lavoro: mai sottovalutare gli hobby

Se non hai (o hai poche) esperienze lavorative che parlino per te, a chi lasciare la parola? Una l’abbiamo già detta (la formazione), l’altra sono gli hobby. Attenzione, però: possono essere un’arma a doppio taglio. Non inserire hobby generici e banali (es. ascoltare la musica, leggere, sport) perché non dicono nulla di te (a chi non piace la musica?). Parla, invece, di quelle passioni che hanno contribuito alla tua crescita e che possono essere interessanti per il selezionatore (anche il volontariato, se lo fai, puoi inserirlo in questa sezione).

Vuoi saperne di più sugli hobby? Leggi Curriculum hobby: sfrutta le tue passioni per trovare lavoro

Lingue e informatica

  1. Lingue

    Le lingue sono molto considerate in un curriculum per trovare il primo lavoro. Parti da quella che conosci di più e da’ una valutazione (ottimo, buono, scolastico) per ciascuna voce (parlato, scritto, lettura). Se ne hai, inserisci degli attestati. Se hai fatto delle esperienze all’estero (come l’Erasmus) è questo il posto giusto per citarle: mettile bene in evidenza, sono tenute in grande considerazione.

  2. Informatica

    Sei giovanissimo, perciò si presume che Internet e la posta elettronica tu li sappia usare a occhi chiusi. Non specificare queste due abilità ma, semmai, indica i programmi e i sistemi operativi che sai usare. Non andare però troppo nel tecnico se il lavoro che cerchi non lo richiede. Sì agli attestati e alle certificazioni.

Vuoi sapere come potenziare ulteriormente il tuo cv? Leggi Scrivere un curriculum è un lavoro: anzi, tre!

E…non dimenticare la lettera di presentazione!

Importantissima sempre, ma fondamentale nel tuo caso. Oramai, la maggior parte dei cv viene inviato via email: in questo caso, sarà proprio il testo di quest’ultima la lettera di presentazione. Mai inviare un curriculum come allegato senza scrivere nulla nel testo dell’email (o solo cose del tipo: salve, allego il mio cv).

È importantissimo sfruttare questo spazio per farti conoscere e convincere. Il curriculum, per quanto ben scritto possa essere, è qualcosa di schematico. Attraverso la lettera di presentazione, il selezionatore ha invece modo di sentire la tua voce. Cosa scrivere nella lettera: i tuoi obiettivi, le tue aspirazioni, il perché ti piacerebbe lavorare con quell’azienda. Mi raccomando, sinteticamente.

Conclusioni

Visto? Non c’è bisogno d’inventare le cose quando scrivi un curriculum per il primo lavoro. L’importante è non farsi prendere dall’ansia e dal senso d’inadeguatezza. Inadeguatezza per cosa, poi? Sei giovane, non puoi certo pretendere di aver maturato chissà quali esperienze: ciò che hai studiato, le tue passioni e qualche piccolo lavoretto saranno sufficienti a spiegare chi sei. Spero di esserti stata d’aiuto con questi consigli. Se hai qualche dubbio o qualcosa da aggiungere, scrivimi un commento! 😉