Email cc, ccn: se ti stai chiedendo come usare queste oscure funzioni della tua casella di posta ecco qualche chiarimento. Partiamo intanto spiegando il significato delle sigle:

  • cc sta per copia carbone o copia conoscenza;
  • ccn sta per copia carbone (o copia conoscenza) nascosta. Su alcuni server email potresti trovare la dicitura bcc (blind carbon copy), ma la funzione è la stessa.

Adesso che conosci il significato delle sigle guardiamo assieme come usare questi campi “misteriosi”:

email cc, ccn: cosa sono e a cosa servono

  • A/TO (su alcuni server c’è scritto “a”, in italiano, su altri la traduzione inglese “to”)

Qui va il destinatario dell’email, colui o coloro a cui è rivolto direttamente il messaggio. Ho detto “coloro” perché è questo il posto giusto per inserirli anche se sono più di uno. Non fare quindi l’errore d’infilarli nel campo cc, perché il copia conoscenza ha un funzione diversa.

  • CC

Qui vanno inseriti coloro che, pur non essendo i diretti destinatari del messaggio, devono essere comunque informati dello scambio email in corso (un superiore, un collega, degli amici con cui stai organizzando una festa). Da ricordare: la cosa avviene alla luce del sole, tutti sanno degli altri. I destinatari diretti del messaggio (nel campo a) sono consapevoli di chi sta leggendo l’email in copia conoscenza e chi è in copia conoscenza sa se ci sono, oltre a lui, altri indirizzi in cc.

  • CCN

Il campo copia conoscenza nascosta ha, principalmente, due funzioni: 1- includere segretamente qualcuno nella conversazione (né il destinatario diretto, né chi è in cc saprà della sua presenza); 2- inviare email a più destinatari che non si conoscono tra loro (utile per preservare la privacy degli indirizzi).

Email cc, ccn: un piccolo schema

email cc, ccn: come si usano

Copia conoscenza nascosta: maneggiare con cura

Come hai visto, il campo copia conoscenza nascosta ha due funzioni diverse.

  • Preservare la privacy dei destinatari.

Devi mandare un’email a molte persone che non si conoscono fra loro? Un comunicato stampa ad esempio? In tal caso non è corretto inserire i destinatari nel campo a oppure in cc, perché renderesti visibili a tutti l’indirizzo email di ciascun destinatario. Come fare quindi?

  1. Nel campo a metti il tuo indirizzo;
  2. Nel campo ccn, invece, tutti gli indirizzi a cui inviare l’email.

Come c’è scritto nello schema sopra, i ccn non possono vedersi reciprocamente, in questo modo il problema privacy è risolto.

  • Includere segretamente qualcuno nella conversazione

  1. ricorda che nessuno, tranne te e l’interessato, sa che c’è qualcuno in copia conoscenza nascosta;
  2. presumo tu voglia mantenere quest’informazione segreta (altrimenti che senso avrebbe?) perciò assicurati che la persona in questione conosca la funzione del ccn e sappia come comportarsi una volta ricevuta l’email. Potrebbe essere piuttosto imbarazzante se, per distrazione o poca praticità con lo strumento, si facesse scoprire cliccando su “rispondi a tutti”.

Rispondere: chi deve farlo

email cc, ccn: chi deve rispondere

“Rispondi” o “rispondi a tutti”?

Eccoci all’ultimo, grande dilemma da risolvere: rispondere solo al mittente o a tutti i destinatari?

  • la voce Rispondi /Reply ti permette di rispondere solo al mittente del messaggio e non agli altri destinatari e a quelli in cc. Scegli questa opzione se pensi non abbia senso tenere tutti informati della tua risposta o se sei in copia conoscenza nascosta (rispondere a tutti, in questo caso, ti farebbe scoprire).
  • la voce Rispondi a tutti/Reply to all ti permette di rispondere sia al mittente che a tutti i destinatari, compresi quelli in cc. Scegli questa opzione se è giusto che tutti conoscano la tua risposta e gli sviluppi della discussione.

Spero di esserti stata utile con questo post! Se pensi ci sia qualcosa d’aggiungere, arrichiscilo con un tuo commento! 🙂