Font per curriculum: quali sono i caratteri più adatti ad essere utilizzati su un curriculum vitae?

In questo post vorrei mostrarti i font che uso più frequentemente quando scrivo curriculum per i miei clienti. Si tratta di caratteri molto sobri che assicurano un risultato semplice e professionale. La scelta se utilizzare l’uno o l’altro è molto soggettiva, anche se io tendo ad abbinarli a seconda che si tratti di un uomo o di una donna, e della professione ricercata.

Spero che queste indicazioni possano esserti d’ispirazione quando dovrai mettere le mani sul tuo cv. In particolare, tienine conto se vuoi scrivere un curriculum personalizzato, in quanto l’Europeo e L’Europass hanno già il loro font predefinito (Arial Narrow per l’Europeo/Arial per l’Europass). Forza, diamoci un’occhiata assieme!

Arial/Helvetica

C’è chi sostiene che Arial sia alla stregua di Times New Roman: un carattere talmente noto da essere diventato noioso e banale. Io non la penso così. Non è sicuramente un font particolare, ma di certo assicura un effetto sobrio e professionale.

Molto indicato anche Helvetica, peraltro parecchio simile ad Arial (a un occhio inesperto possono addirittura sembrare identici) da diversi esperti considerato uno dei font per curriculum migliori in assoluto.

Font per curriculum: Arial ed Helvetica

Font per Curriculum: i caratteri Arial ed Helvetica (la differenza c’è, ma è quasi impercettibile)

Calibri/Calibri Light

Un altro carattere per cv interessante è Calibri. Discreto e diverso dai “soliti noti” rappresenta una buona soluzione se si vuole utilizzare un font meno standard senza strafare con qualcosa di insolito.

Il Calibri Light è invece la versione più “sottile” del Calibri. Presenta un tratto meno marcato e proprio per questo regala un risultato molto fine che a me piace molto, soprattutto nei curriculum femminili. Un’accortezza: se usi il Calibri Light per il testo del tuo cv, ti consiglio di utilizzare il Calibri per i titoletti e le parole da mettere in grassetto. Il Light è talmente leggero che anche se “grassettato” rischia di vedersi poco, soprattutto nella stampa.

Font per curriculum: Calibri e Calibri Light

Font per Curriculum: i caratteri Calibri e Calibri Light

Century Gothic

Il Century Gothic lo uso più volentieri per il nome e i titoli, piuttosto che per il testo. Mi piace molto abbinarlo al Calibri Light/Calibri (per il testo) nei cv femminili. Attenzione però a riempire il cv con troppi caratteri diversi. Questo, non a caso, è uno dei pochi abbinamenti che faccio perché lo trovo molto equilibrato e gradevole. Mi piace in quanto si tratta di un font particolare e moderno, ma comunque adatto a un documento di questo genere.

Font per Curriculum: Century Gothic

Font per Curriculum: il carattere Century Gothic

Garamond

Un altro carattere ordinato ed elegante è sicuramente Garamond. Si legge facilmente e dà al documento un’impronta molto professionale. Lo trovo meno adatto, ma questa è una mia opinione, per i profili giovani, soprattutto se maschili. In questi casi, in particolare se si tratta di profili di alto livello e di posizioni molto formali, Helvetica e Arial possono rivelarsi buone soluzioni.

Font per Curriculum: Garamond

Font per Curriculum: il carattere Garamond

Tahoma

Molto leggibile e indicato per i curriculum anche il Tahoma. Unica accortezza: il carattere nasce abbastanza grande, perciò ti consiglierei di non superare gli 11 pt per il testo del cv.

Font per Curriculum: Tahoma

Font per Curriculum: il carattere Tahoma

Conclusioni

Anche l’occhio vuole la sua parte, perciò è molto importante scegliere un carattere adeguato per scrivere il proprio curriculum. Ti vengono in mente altri font papabili per la realizzazione di un cv? Se ti va, scrivimi un commento indicando il tipo di carattere che usi! Sei incerto sull’opportunità di utilizzare un determinato font? Chiedimi pure un consiglio! 😉