Quali sono gli errori grammaticali più comuni? Quali i termini che più spesso ci fanno inciampare?

Se il mese scorso abbiamo parlato di loro, delle parole con la A che ci fanno sbagliare, oggi è il turno di quelle inizianti con la lettera B: quali sono quelle che più frequentemente ci traggono in trappola?

Se ti va di scoprirlo, non ti resta che continuare a leggere: chissà che uno di questi sbagli non lo stia commettendo anche tu 😉

Beneficienza o Beneficenza?

Questa è una parola trabocchetto per tante persone. Sì perché si tende ad associare beneficenza ai termini scienza o efficienza. Ma nel caso di beneficenza, la “i” non ci vuole. Beneficienza è quindi sbagliato. Ma perché questa differenza? Il motivo è da ricercare nelle origini latine di queste parole! Vuoi saperne di più sulla questione? Ti lascio a questo interessante post di Grammaland.

Benpensante o Bempensante?

Anche qui restiamo un po’ interdetti dal fatto che, sin dalle elementari, ci viene insegnato che prima delle consonanti “b” e “p” ci vuole la “m”. Con benpensante però è possibile utilizzare entrambe le formule, sia con la “n” sia con la “m”. Anche se la seconda è sicuramente meno comune, come indica pure Treccani.

Bentornato va attaccato o staccato?

Così come per Buongiorno, Buonanotte, Buonasera anche Bentornato si può scrivere sia attaccato che staccato. Questo vale solo però quando usato come forma di saluto. Nel caso in cui svolgano la funzione di sostantivo infatti, queste parole vanno scritte attaccate. Un esempio? “Martina mi ha appena dato la buonanotte”: in questo caso “buonanotte” è sostantivo e va scritta unita.

Biliardo o Bigliardo?

Anche questo termine, che deriva dal francese “billard”, provoca non poca confusione circa la sua corretta ortografia. Ebbene, pure questa volta la grammatica italiana accontenta tutti dando per buone entrambe le grafie, sebbene la prima (ovvero biliardo) sia sicuramente quella più diffusa e da preferire alla seconda.

Blu vuole l’accento?

Fra gli errori grammaticali comuni c’è anche lui, il blu. Questo colore viene infatti scritto spesso in maniera errata, inserendo un accento che non serve affatto: blu si scrive in questo modo, senza accento sulla lettera “u”. Ma siccome ci piacciono le cose complicate, poteva essere finita qui? Ovviamente no. Anche in questo caso, abbiamo infatti la nostra eccezione: i composti di blu vogliono l’accento. Quindi sarà rossoblù, gialloblù ecc. Il motivo? Questa semplice regola. 

Boh come si scrive?

Il dizionario Hoepli indica come forma corretta anche quella senza “h”, ovvero bo. In ogni caso, la grafia maggiormente diffusa è sicuramente l’altra: boh con la sua bella “h” finale. Niente apostrofi quindi, come avviene invece per be’ che è il troncamento della parola “bene”.

E le parole straniere?

Fra gli errori grammaticali comuni esistono anche quelli fatti con le parole straniere. Fra i termini inizianti con la B che ci mettono più spesso in difficoltà ci sono loro:

  • Bon ton
  • Bouquet
  • Bowling
  • Business

Conclusioni

E tu cosa ne pensi? Ti vengono in mente altre parole inizianti con la lettera B causa di dubbi e frequenti errori grammaticali? Forza, scrivile nei commenti: contribuirai ad arricchire l’elenco!