Sul curriculum europeo e sul curriculum europass è presente la sezione “competenze”, una parte che ci mette spesso in seria difficoltà. Se pensi di essere l’unico ad avere dei dubbi in merito ti sbagli di grosso. Ma perché ci risulta così difficile compilarla?

Il fatto è questo: “Competenze organizzative”, “Competenze comunicative”, “Competenze professionali” ci appaiono come parole vuote, anonimi contenitori che non sappiamo come riempire. Non capiamo cosa ci viene chiesto realmente e il risultato è spesso un mucchio di frasi standard che non dicono nulla di noi e che provocano… un immenso sbadiglio!

Come fare quindi per scrivere qualcosa di interessante in competenze organizzative? E quali capacità si intendono nel concreto? Vediamolo assieme!

Curriculum competenze organizzative: cosa sono?

Le competenze organizzative appartengono alle “competenze trasversali”, quelle capacità che fanno parte del nostro bagaglio personale, come spiega questo interessante post di coachlavoro. Non sono legate a uno specifico settore (come le competenze tecniche invece) e per questo risultano facilmente spendibili anche in ambiti lavorativi diversi.

Dove le abbiamo acquisite? Le occasioni possono essere varie: contesti lavorativi, di studio, di volontariato. Mettiamola così: puoi vederle come piccoli mattoncini che, durante il nostro percorso di vita, ci hanno arricchito sia a livello professionale che personale. Ma cosa si intende di preciso con “competenze organizzative”?

In linea generale, con questa definizione si fa riferimento ad abilità come sapere organizzare il lavoro, gestirne in modo proficuo i tempi, saper dare la giusta priorità alle cose, lavorare con precisione e attenzione  ai dettagli. Ma è proprio questo il modo giusto di scriverle? Impersonale e asettico, come fosse un elenco della spesa? Mi sa proprio di no…

Vediamo allora assieme come descrivere le tue competenze organizzative… a prova di sbadiglio 😉

Curriculum competenze organizzative: come scriverle?

1-Individua le competenze richieste dall’ambito lavorativo in cui cerchi

Ogni settore ha esigenze differenti. Domandati sempre: che tipo di competenze organizzativo/gestionali richiede questa posizione lavorativa? Quali abilità sarebbe opportuno evidenziare? Non basta infatti elencare tutte le capacità (seppur interessanti) che possiedi: seleziona dal tuo bagaglio solo le più importanti per il ruolo che vorresti ricoprire e chiediti se ciò che scrivi ha un valore per chi leggerà il cv.

2-Valuta bene se le competenze richieste corrispondono alle tue abilità

Come spiegato da formandopercorsi le competenze inserite devono essere un naturale proseguimento di quanto scritto nel resto del cv, una sorta di completamento del tuo profilo insomma. Non infarcire questa sezione di capacità che non ti appartengono solo per fare “impressione”. Evita quindi di dire bugie : genuinità, verità, semplicità sono elementi apprezzati e che traspaiono facilmente.

3-Contestualizza le competenze che elenchi

Quando parli di una particolare capacità non limitarti a citarla, ma spiega in che modo l’hai acquisita. Il contesto, come dicevamo prima, può essere di tipo lavorativo, formativo o anche di volontariato: la cosa importante è fare capire concretamente come hai assimilato quelle capacità. In questo modo le darai significato e valore, diversamente è solo un’affermazione astratta che serve giusto a riempire lo spazio.

4-E se non hai nulla di concreto da dire?

Può anche capitare di non avere nulla di interessante da scrivere. Magari la posizione lavorativa che cerchi non richiede particolari abilità di tipo organizzativo oppure senti di non avere qualcosa di veramente significativo da comunicare. In questi casi, piuttosto che riempire la pagina con informazioni banali e inutili, potresti pensare di cancellare la sezione: inutile allungare il brodo con cose che non servono, meglio puntare su competenze di altro genere.

Curriculum competenze organizzative: esempi concreti

Ecco qualche esempio concreto di come descrivere le proprie competenze organizzative. Si tratta solo di esempi generici ovviamente, quindi vanno adattati, personalizzati e modificati in base alla tua situazione. Spero ti siano utili per trarre ispirazione.

E tu cosa ne pensi? Hai qualcosa da aggiungere sull’argomento? Devi descrivere le tue competenze e non sai da che parte cominciare? Se ti va, scrivimi un commento: ne parleremo assieme!

E se vuoi approfondire l’argomento ti lascio al post sulle Competenze Comunicative 😉