Oggi voglio parlarti del catalogo Ikea.

Ma come, ti chiederai, cosa c’entra un’azienda d’arredamento con un sito che parla di scrittura? Invece c’entra eccome e ora ti spiego il perché. Se cerchiamo esempi di copywriting efficace, infatti, è necessario guardarci attorno, osservando gli esempi di comunicazione pubblicitaria che troviamo quotidianamente sia online sia su carta stampata.

Da questo punto di vista, il catalogo del colosso svedese può insegnarci tanto: in questo post vedremo che cosa hanno di speciale i suoi testi e perché dovresti soffermarti a leggerli, non solo per scegliere i mobili con cui arredare casa, ma anche per studiare come fare del buon copywriting.

Esempi di copywriting: il caso Ikea

Non ho sicuramente scoperto l’acqua calda esaltando la forza della comunicazione Ikea. E nemmeno intendo avventurarmi in profonde analisi della sua strategia, poiché non ne avrei le competenze. In questo post desidero solo condividere con te l’impressione che ho avuto leggendo i testi del suo catalogo che, inaspettatamente, sono diventati per me fonte di grande ispirazione.

Lo ammetto, è la prima volta che mi soffermo a leggerli con attenzione. Il catalogo l’ho sempre sfogliato, fantasticando su nuove soluzioni di arredo, abbinamenti e colori. Mai come quest’anno, però, mi ero soffermata a studiarne la struttura e ad analizzarne i contenuti. Da quando lavoro con la scrittura, invece, sono diventata più attenta e critica, e appena scorgo un testo brillante, mi assale la voglia di carpirne ogni segreto.

Quando la pausa caffè diventa occasione di studio

Qualche giorno fa, durante un minuto di pausa dal lavoro, ho quindi iniziato a sfogliarlo. L’aroma del caffè si espandeva allegramente in salotto, mentre le mie dita scorrevano sulle pagine e i miei occhi si perdevano in quel mondo colorato. Avevo voglia di distrarmi, di riempirmi gli occhi di cose belle.

Ed è successo qualcosa. Fra divani, lampade, poltrone e tavoli da cucina, la mia attenzione è stata attirata dai testi che accompagnavano le immagini, testi semplici, ma allo stesso tempo estremamente efficaci, tanto da attirarmi come calamite. Così, fra un sorso di caffè e un pezzo di crostata, ho iniziato a studiarli con cura per apprendere tutto ciò che potevo.

Dalla parte del consumatore

La sensazione che ho avuto non è stata quella di leggere un catalogo, ma di relazionarmi con un amico che ti conosce bene e desidera il meglio per te. Questo avviene perché Ikea adotta una comunicazione cucita addosso al target di riferimento. Riesce a interpretare i sogni dei consumatori, si mette dalla loro parte e dimostra di comprenderne non solo i desideri ma anche la vita quotidiana, con la sua semplicità, le sue imperfezioni, le sue più intime caratteristiche.

Ikea conosce perfettamente il suo target, insomma, che è la base per una comunicazione che funzioni e, in generale, per scrivere contenuti di qualità, come ti spiego in questo articolo. 

Tutto questo si esprime attraverso testi empatici, diretti e ironici. Testi capaci di toccare le corde emotive delle persone, in quanto parlano di loro, del loro modo di vivere la vita e la casa. Leggendo il catalogo Ikea non trovi una realtà patinata, bensì una realtà simile alla tua, per questo è facile empatizzare con il brand.

Testi semplici, con una scelta accurata di parole e punteggiatura

La forza dei contenuti sta nella loro semplicità e immediatezza, nella scelta accurata delle parole e nell’uso sapiente della punteggiatura. Sono testi cristallini quelli di Ikea, testi che parlano direttamente alle persone attraverso parole concrete e precise che attivano delle immagini nella mente di chi legge: quest’ultimo è un elemento fondamentale per assicurare il coinvolgimento.

Se ci fai caso, i testi trasudano positività. Sono rassicuranti, morbidi e caldi come un abbraccio. La loro efficacia è determinata anche da un utilizzo adeguato della punteggiatura, che fornisce il ritmo giusto, e dal modo in cui sono presentati gli oggetti in vendita, descritti non come cose inanimate, ma come membri della famiglia che, grazie alle loro funzionalità, contribuiscono al benessere della casa. Di nuovo lo ripeto: difficile non empatizzare.

È complicato scrivere semplice

Scrivere in modo semplice, pulito ed efficace è difficile. E soprattutto richiede tempo. Quando ti capita di leggere testi chiari ed immediati come quelli di Ikea, sappi che dietro c’è stato un lavoro enorme. Non si tratta di buttar giù due frasi, ma di limare e rifinire il testo finché non diventa perfetto.

Devi pensare al testo come a un diamante grezzo, che ha bisogno di essere lavorato con perizia per uscire in tutto il suo splendore: è in questa fase che sta l’abilità del professionista. E se questo discorso è valido per ogni testo, lo è ancora di più per quelli che hanno lo scopo di coinvolgere ed emozionare: testi dove ogni parola è decisiva, dove persino un punto o una virgola possono compromettere la potenza del messaggio.

Conclusioni

Se ti stai avventurando da solo nella scrittura delle pagine del tuo sito web aziendale, ti servirà leggere molto per scrivere dei contenuti di qualità, che invoglino il pubblico ad interessarsi alla tua attività. Leggere esempi di copywriting ben fatto è un passaggio importante per trovare la giusta ispirazione e Ikea, in questo senso, ha molto da insegnarci a mio avviso.

Cosa ne pensi a questo proposito? Condividi le mie opinioni oppure la pensi in modo diverso? Se vuoi aggiungere la tua riflessione oppure fornire altri esempi di copywriting efficace, scrivi un commento!