Da poco hai deciso di aprire un blog, ma scrivere contenuti non è qualcosa di semplice. Te ne sei accorto da subito: i post richiedono tempo e tecnica per mirare all’obiettivo che ti sei posto, ovvero attrarre potenziali clienti per la tua attività. Internet è pieno di articoli che spiegano come scrivere testi efficaci, ma forse ti senti un po’ spaesato in questo oceano di informazioni. Se non sai da dove cominciare per scrivere contenuti di qualità, in questo post troverai una guida semplice semplice che ti spiegherà come impostare l’articolo di un blog. Dopo averla letta, saprai quali sono le parti che compongono il testo di un articolo e come strutturarlo.

Scrivere un blog post: premessa

Ciò che troverai è una guida volutamente semplificata, non per banalizzare un argomento che banale non è, ma per aiutarti a prendere confidenza con uno strumento complesso come la scrittura per il web. I web writer esperti mi perdoneranno se sarò un po’ sommaria e sbrigativa, ma l’intento è avvicinarmi a chi è totalmente estraneo a questo argomento. Il web writing, infatti, è un mondo complesso e questo articolo rappresenta solo una piccola infarinatura, uno spunto per capire come impostare questo genere di testi.

Proprio perché ci sarebbero tante altre cose da dire, a fine articolo inserirò i link di alcune risorse utili: in questo modo potrai approfondire maggiormente l’argomento e imparare a realizzare contenuti sempre più efficaci.

Impostare il post di un blog: partire da una domanda

Come spiega Alessandro Scuratti in questo articolo, un post di valore è un post che risponde a uno specifico problema del target di riferimento. Cos’è il target? Non è altro che il pubblico a cui ti rivolgi, le persone che desideri attirare sul tuo blog con l’obiettivo di trasformare in potenziali clienti.

Un blog post efficace, quindi, dovrebbe focalizzarsi su una precisa domanda e fornire la risposta più esaustiva possibile. Vuoi scrivere un articolo di qualità? Cerca di essere utile e interessante per i tuoi lettori, accertati di scrivere qualcosa che realmente li aiuti a risolvere una determinata problematica. Prima ancora di strutturare il post, perciò, è necessario scegliere l’argomento sul quale focalizzarsi.

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Blog post: come impostare l’articolo

Ora che hai individuato il tema, la domanda attorno alla quale sviluppare il contenuto del post, non ti resta che architettarne la struttura.

Architettare la struttura dell’articolo è una fase fondamentale, soprattutto per evitare di uscire dal tracciato previsto. Ricorda infatti che un post efficace ruota attorno a uno specifico tema, non è una minestra di contenuti che parla di tutto e di niente.

Facciamo un esempio: gestisci un blog di cosmetica e hai deciso di dedicare un post alla pulizia quotidiana del viso. In questo caso dovrai concentrarti sul tema scelto, senza infarcire l’articolo con informazioni poco pertinenti come, ad esempio, i benefici della crema da notte, l’importanza di proteggere la pelle dai raggi solari, il fondotinta più adatto alla pelle grassa… Questi sono tutti potenziali titoli per altri post del blog, ma non dovranno essere oggetto dell’articolo dedicato alla pulizia. Tutto chiaro fin qui?

L’impostazione dell’articolo è quindi un passaggio che precede la scrittura vera e propria, e ti consiglio di non saltarlo mai con l’illusione di risparmiare tempo, poiché ti ritroverai a spenderne il doppio per rivedere il testo e risistemarlo. Strutturare il post, infatti, ti permette di scrivere più velocemente e di mantenere la rotta prefissata.

Come procedere? Prendi carta e penna, e realizza una scaletta dei contenuti pensando al post come a un blocco diviso in tre parti:

  • introduzione
  • corpo dell’articolo
  • conclusione

1 – Introduzione

L’introduzione è la parte dove ti giochi l’attenzione del lettore. Per far sì che continui a leggere è importante far capire subito di cosa tratterà l’articolo, evitando inutili preamboli. Ricorda quindi di essere incisivo e coinvolgente.

L’articolo sulla pulizia quotidiana del viso potrebbe iniziare così:

Lo sai che il primo segreto per una pelle luminosa è la pulizia quotidiana del viso? Moltissime donne, in realtà, non dedicano la giusta attenzione a questo importante appuntamento quotidiano, così la pelle diventa grigia, spenta e opaca. In questo post scopriremo come eseguire ogni giorno una pulizia del viso corretta e vedremo quali sono i prodotti più indicati da utilizzare.

2 – Corpo dell’articolo

Il corpo dell’articolo è la parte che inizia dopo l’introduzione. Qui mantieni la promessa fatta al lettore: se hai annunciato che parlerai di come eseguire una corretta pulizia quotidiana del viso e dei prodotti da utilizzare, nel corpo dell’articolo dovrai essere fedele a tali affermazioni.

Dovrai quindi rispondere alla domanda del lettore in modo esaustivo, cercando di essere informativo e rilevante. Cerca di dire qualcosa in più rispetto agli altri blog che trattano lo stesso argomento o,  comunque, di svilupparlo da un punto di vista nuovo e differente, al fine di distinguerti dalla concorrenza (senza mai perdere di vista le esigenze del tuo target, ovviamente).

Per facilitare la lettura, suddividi il corpo dell’articolo in paragrafi, ognuno dei quali focalizzato su un particolare aspetto del tema che stai trattando. Questa suddivisione andrebbe già impostata in scaletta, in modo da avere l’articolo completamente organizzato una volta che si inizierà a scrivere (in seguito, ovviamente, potrai sempre apportare delle modifiche, aggiungendo, togliendo o spostando dei paragrafi).

Ecco quale potrebbe essere la struttura del post sulla pulizia del viso:

 

Titolo H1 Pulizia quotidiana del viso: come eseguirla correttamente

Introduzione

Titolo H2 Perché è importante detergere il viso ogni giorno

Testo paragrafo

Titolo H2 Come eseguire la pulizia quotidiana del viso

Testo paragrafo

Titolo H2 I prodotti più indicati

Testo paragrafo

Conclusioni

 

Con H1 si intende il titolo del post, con H2 i titoli dei paragrafi. Un paragrafo H2 può contenere anche un sotto-paragrafo (H3) qualora si desiderasse fare un approfondimento all’interno del singolo paragrafo (ipoteticamente si può scendere fino al titolo H6, ma difficilmente si va oltre l’H3).

 

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3 – La conclusione

Quando pensi di aver affrontato l’argomento in modo esaustivo, puoi avviarti verso la chiusura del post. Ci sono diversi modi per lasciare i tuoi lettori, l’importante è non troncare di netto il testo senza inserire una conclusione.

Ad esempio puoi tirare le fila dell’articolo, riassumendo i punti più importanti che hai toccato e poi inserire una “call to action” (che in italiano significa “invito all’azione”), ovvero una frase con cui inviti il lettore a fare qualcosa. Questo “qualcosa” può essere lasciare un commento, iscriversi alla newsletter, visitare l’e-shop (sono solo tre esempi, ma le possibilità sono tante…).

Ecco due modi con cui si potrebbe concludere l’articolo sulla pulizia del viso.

Esempio n.1 In questo post abbiamo visto quanto sia importante dedicare ogni giorno la giusta attenzione alla pulizia del viso, il modo più corretto per eseguirla e i prodotti più indicati da utilizzare. Vuoi conoscere tutti i segreti per una pelle giovane e luminosa? Iscriviti alla newsletter e non perderti i consigli dei nostri esperti di bellezza.

Esempio n.2 – Ora che hai scoperto come pulire quotidianamente il viso in modo efficace e delicato, non ti resta che mettere in pratica i nostri consigli e riscoprire il piacere di una pelle morbida e luminosa. E per una sferzata di energia, prova la nostra nuova linea di detergenti alla linfa d’arancia e vitamina C!

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Scrivere blog post: risorse utili

Come ho anticipato all’inizio del post, questa voleva essere una guida semplice, pensata appositamente per chi si affaccia al mondo del web writing per la prima volta. Non ho volutamente toccato argomenti come l’inserimento delle parole chiave, delle immagini, dei link interni ed esterni (elementi importantissimi per il successo di un blog post e di cui parleremo prossimamente) proprio perché volevo concentrarmi solo sull’impostazione del testo.

Ovviamente, se vuoi far decollare il tuo blog aziendale con ottimi contenuti,  dovrai studiare e approfondire la materia.  Ti sarà particolarmente utile, quindi, leggere i blog di alcuni professionisti del settore. Di seguito ti lascio i link di tre validissimi siti, dai quali ti consiglio di partire per costruire il tuo bagaglio di conoscenze: